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Umberto Saccani, mio padre

 

Berto, negli ultimi anni, più di una volta si è seduto a tavola, sprizzando gioia da tutti i pori ed esclamando:

- se anche dovessi morire adesso, ricordatevi che io sono stato l'uomo più felice del mondo! -

 

Ci ha lasciato a 92 anni...  troppo presto

perchè non aveva ancora finito la seconda edizione del suo libro sull'orto e sul giardino,

perchè aveva detto che dopo i 90 avrebbe cominciato a pescare, ma lui la caccia l'aveva nel sangue e non era ancora riuscito a convertirsi in pescatore,

perchè stava progettando di mettere il sidecar alla sua moto Guzzi 500 del 1938, non riuscendo più a tenerla in equilibrio

perchè guidava come un giovanotto la sua storica jeep Renegade,

perchè era ancora il leader del suo gruppo di amici.

 

Il suo fisico però, ad un certo punto, non è più riuscito ad assecondare il suo entusiasmo da ragazzino e così lui lo ha lasciato qui per ricominciare chissà dove.

E da quel chissà dove io lo voglio disturbare per aiutarmi a ricordare.

GRANDE BERTO !

 
Umberto Saccani

Umberto Saccani